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Adotta un cane

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Adotti il cane, aiuti il bambino.

A Magliano una singolare iniziativa di solidarietà

Per ogni cane preso in affidamento, il Comune si impegna ad erogare, a nome dell’affidatario, fino ad un massimo di 400 euro all’anno per 5 anni, per l’adozione a distanza di un minore dei Paesi poveri del mondo.
L’iniziativa è rivolta ai cittadini residenti e non residenti nel territorio comunale e alle associazioni di volontariato che si occupano della tutela degli animali.
Prendere in affidamento un cane abbandonato è già di per sé un gesto nobile. Se poi si ha la possibilità di aiutare anche un bambino in difficoltà, allora si riesce davvero a svolgere un’azione di grande valore sociale. E’ questa l’idea del Comune di Magliano in Toscana che sta affrontando il problema dell’abbandono degli animali nel territorio comunale, promuovendo al tempo stesso l’impegno dei cittadini in campo sociale.
In che modo? Per ogni cane randagio dato in affidamento, il Comune si impegna ad erogare, a nome dell’affidatario, un contributo fino ad un massimo di 400 euro all’anno, da utilizzare per l’adozione a distanza di un minore dei Paesi poveri del mondo.
La somma verrà versata per un quinquennio ad un’associazione Onlus tra quelle individuate dal Comune o suggerita dallo stesso affidatario, che tra l’altro avrà il vantaggio di poter portare in detrazione il 19 per cento della somma donata.
L’iniziativa, voluta dal sindaco Moreno Gregori, e rivolta ai cittadini residenti e non e alle associazioni di volontariato che si occupano della tutela degli animali, ha riscosso il consenso della Giunta e del Consiglio comunale, che ha votato all’unanimità il relativo regolamento.
«Con questa proposta - spiega il sindaco Gregori - puntiamo a raggiungere un duplice obiettivo: risolvere il problema del randagismo, cercando delle famiglie in grado di prendersi cura dei cani che attualmente sono custoditi nei canili. Al tempo stesso dare la possibilità alle persone che hanno dimostrato sensibilità nei confronti di questi animali, di avvicinarsi anche alla bellissima esperienza dell’adozione a distanza di un bambino. Per il Comune significa agire sul piano sociale fornendo degli aiuti economici concreti e promuovendo la solidarietà verso chi è meno fortunato; ma anche garantire il benessere degli animali, prevenire i danni che i cani randagi possono causare nel territorio e risparmiare denaro pubblico, dal momento che la gestione del randagismo comporta per il Comune dei costi onerosi».
«Mi auguro che i cittadini - conclude Gregori - rispondano positivamente a questa nostra iniziativa, anche perché sono molte nel Comune di Magliano le famiglie che vivono in campagna e che hanno gli spazi adatti per ospitare questi nuovi amici. Tra l’altro il Comune, prima di affidare il cane provvederà a proprie spese a tutti i controlli sanitari necessari per garantire la salute dell’animale».
L’unico obbligo dell’affidatario sarà quello di mantenere il cane in buone condizioni, impegnandosi a non cederlo se non con previa segnalazione alla Usl dove è registrato e al Comune. L’Amministrazione comunale, a sua discrezione, potrà effettuare dei controlli periodici per verificare se l’animale è tenuto bene. Per informazioni rivolgersi al settore lavori pubblici del Comune.

PIVA 00117640532
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