Cosa fare se... cambi casa
SE CAMBIO/SPOSTO LA RESIDENZA DA UN ALTRO COMUNE O DALL’ESTERO
La residenza è il luogo in cui una persona dimora abitualmente, dove è facilmente reperibile, dove hanno sede i suoi affetti e dove fa ritorno ogni volta che è libera dai suoi impegni.
Diverso è il domicilio, inteso come luogo in cui hanno sede i suoi interessi (legale, economico, sanitario …).
La dichiarazione di cambio di residenza deve essere resa entro 20 giorni dal trasferimento al nuovo indirizzo e decorre dalla data della dichiarazione all’Ufficio Anagrafe del Comune. L’Ufficiale di Anagrafe compilerà un apposito modello dell’ISTAT.
La dichiarazione può essere fatta da qualsiasi componente maggiorenne del nucleo familiare. In caso di trasferimento di un intero nucleo familiare, il dichiarante deve sapere indicare i dati anagrafici di tutti i componenti il nucleo stesso, pertanto è opportuno che sia munita di fotocopia dei documenti degli interessati. Le dichiarazioni relative ai minori devono essere rese da chi ne esercita la potestà o la tutela.
In caso di trasferimento presso un nucleo familiare già residente nel Comune, la dichiarazione deve essere sottoscritta anche da un componente maggiorenne del nucleo familiare ospitante, che consente l’iscrizione al medesimo indirizzo; in caso di impossibilità a presentarsi basterà esibire un documento d’identità dello stesso in originale o in fotocopia.
In caso di trasferimento presso una convivenza presente nel Comune, la dichiarazione dovrà essere resa dal capo-convivenza e non dal diretto interessato.
Non devono presentare la richiesta di trasferimento di residenza:
- i militari di leva, nonché i pubblici dipendenti e militari di carriera distaccati presso scuole per frequentare corsi di avanzamento o di perfezionamento;
- i ricoverati in istituti di cura, di qualsiasi natura, purchè la permanenza nel Comune non superi i due anni;
- i detenuti in attesa di giudizio.
Quali documenti si devono presentare:
- documenti di identità del richiedente il cambio di indirizzo;
- codice fiscale dei componenti il nucleo familiare interessati;
- estremi relativi alla patente di guida ed ai numeri di targa dei veicoli di proprietà di ogni componente del nucleo familiare interessato al cambio d’indirizzo.
I cittadini stranieri provenienti dall’estero devono presentare il passaporto e il permesso o carta di soggiorno, ed a richiesta esibire la certificazione rilasciata dal paese d’origine o la dichiarazione consolare attestante i dati anagrafici della persona e quelli di eventuali familiari per i quali si richiede l’iscrizione anagrafica. I cittadini stranieri provenienti da altro Comune italiano invece del passaporto possono presentare la carta d’identità e se il permesso di soggiorno è in corso di rinnovo, possono presentare la ricevuta rilasciata dalla Questura e la fotocopia del permesso scaduto.
Quanto si deve aspettare
La richiesta di cambio di residenza viene trasmessa dall’Ufficio Anagrafe alla Polizia Municipale che effettuerà i dovuti accertamenti. Se gli accertamenti sono positivi l’Ufficiale di Anagrafe trasmette la pratica al Comune di emigrazione, cioè di ultima residenza, che provvederà alla cancellazione delle persone interessate e alla restituzione della pratica. Concluso il procedimento, l’Ufficiale di Anagrafe darà tempestiva comunicazione all’interessato dell’avvenuta iscrizione nell’anagrafe di questo Comune. Mediamente il procedimento si conclude in 60 giorni circa.
Se la richiesta di cambio di indirizzo viene respinta, il richiedente riceve tutte le informazioni utili per l’inoltro di una nuova domanda o per l’eventuale ricorso al Prefetto.
Aggiornamento per cambio di residenza
A seguito della conclusione del procedimento l’Ufficiale di Anagrafe invia all’Ufficio Centrale della Motorizzazione Civile i modelli compilati relativi alla variazione d’indirizzo delle patenti e dei libretti di circolazione dei veicoli posseduti. L’Ufficio della Motorizzazione Civile invierà a casa dell’interessato, senza alcuna spesa, i tagliandi adesivi di convalida da apporre sui rispettivi documenti.
Gli interessati alla variazione per il cambio di residenza dovranno provvedere ad effettuare le dovute comunicazioni agli altri servizi comunali (Tributi, ICI), all’Acquedotto del Fiora, all’Ufficio sanitario dell’Azienda U.S.L., all’INPS, all’Ufficio Postale, ed eventualmente agli uffici finanziari.
Il cambio di indirizzo non comporta la necessità di aggiornare la carta d’identità che resta valida comunque fino alla sua naturale scadenza
SE CAMBIO L’INDIRIZZO ALL’INTERNO DEL COMUNE
Il cambio d’indirizzo è lo spostamento della propria dimora abituale all’interno del Comune dove si è già residenti.
La dichiarazione di cambio d’indirizzo deve essere resa entro 20 giorni dal trasferimento al nuovo indirizzo e decorre dalla data della dichiarazione all’Ufficio Anagrafe del Comune.
La dichiarazione può essere fatta da qualsiasi componente maggiorenne del nucleo familiare per sé, per gli altri componenti la famiglia anagrafica, per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela, e può essere resa anche mediante lettera raccomandata.
In caso di trasferimento presso un nucleo familiare già esistente nel Comune (anche se non necessariamente nello stato di famiglia) è necessario il consenso di un maggiorenne di detto nucleo, con le stesse modalità previste per il cambio di residenza.
In caso di trasferimento presso una convivenza presente nel Comune, la dichiarazione dovrà essere effettuata dal capo-convivenza e non dal diretto interessato.
I documenti da presentare sono:
- un valido documento d’identità
- gli estremi relativi alla patente di guida ed ai numeri di targa dei veicoli di proprietà di ogni componente del nucleo familiare interessato al cambio d’indirizzo.
I cittadini stranieri devono presentare il permesso o la carta di soggiorno in corso di validità.
L’evasione della pratica prevede anche l’accertamento della Polizia Municipale presso l’indirizzo indicato dal richiedente.
Quanto si deve aspettare
Il procedimento viene ultimato in media in 2 o 3 settimane e si conclude con l’invio all’interessato della comunicazione relativa all’avvenuta variazione. L’ufficiale di Anagrafe provvede all’invio alla Motorizzazione Centrale dei modelli relative alle pratiche automobilistiche interessate, e l’Ufficio della Motorizzazione spedisce a casa degli interessati i tagliandi adesivi per i documenti a cui si riferiscono.
Resta a carico dell’interessato l’onere di comunicare la variazione agli Enti o uffici di competenza come prospettato nel caso del trasferimento di residenza da un altro Comune.
Quanto si spende:
Le dichiarazioni anagrafiche di trasferimento di residenza e di cambiamento di abitazione sono gratuite.